Autore de 'La Calabria Sacra e Profana' e storiografo della Calabria
Domenico Martire nacque nel casale di Perito (frazione di Pedace, oggi Casali del Manco in provincia di Cosenza) il 18 ottobre 1634, figlio di Giò Stefano Martire e Beatrice Durante. Intraprese la carriera ecclesiastica studiando filosofia e teologia morale a Cosenza.
Ordinato sacerdote nel 1658 dal vescovo Teodoro Fantoni, celebrò la sua prima messa proprio nella chiesa del suo paese natale, Pedace. Durante la sua vita ricoprì vari incarichi pastorali nelle parrocchie silane e fu legato alle vicende civili e religiose del Cosentino.
Trascorse l'ultima fase della sua esistenza a Roma presso la Casa Generalizia dell'Ordine dei Minimi, ove si spense il 5 settembre 1705. La sua casa natale a Perito è stata successivamente consacrata e trasformata nella Chiesetta di San Sebastiano.
Opera monumentale in manoscritto di oltre 2.000 pagine che raccoglie dettagliate ricerche sulla storia civile, ecclesiastica, genealogica e corografica della Calabria dal Medioevo al Seicento.
Registro storico del patrimonio fondiario ed immobiliare delle parrocchie e congregazioni di Pedace, fondamentale per la ricostruzione della demografia silana nel XVII secolo.
Trattato storiografico sulle diocesi, abbazie e monasteri greci e latini del Regno di Napoli, rimasto inedito e citato dagli studiosi dell'Accademia Cosentina.